Un’esperienza consigliabile
Monday, September 1st, 2008Inviatomi dal Sig. Magari
In una straordinaria giornata primaverile, con un gruppo di amici che hanno i tuoi stessi interessi di conoscere le cose belle che ti circondano, ti imbarchi in un Jumbo Jet a Fiumicino, e dopo undici ore di volo sei arrivato a Pechino. Potrebbe sembrare la sintesi di un sogno ma invece è l’esperienza di vita vissuta di chi ha per lungo tempo accarezzato l’ idea di visitare un paese che è culla di una civiltà remota che alcuni fanno risalire all’ era paleolitica (da 700.000 a 4.000 anni fa) e che, nel bene o nel male, te ne arrivano tracce profonde nelle sue multiformi componenti culturali. L’itinerario: Pechino, Xian e Shanghai, ha offerto indiscutibilmente al nostro gruppo momenti di straordinario interesse storico, artistico e culturale, proprio per la sua originalità che, accompagnata da un’impeccabile organizzazione, hanno reso questa esperienza senz’altro indimenticabile.
È indescrivibile il fascino che può esercitare Pechino con i suoi luoghi religiosi, con la sua muraglia e con la piazza Tien An Men. Così come ha dell’incredibile la città di Xian; il suo esercito di terracotta fatto di migliaia di manufatti che vigilano il sonno eterno del loro imperatore.
Infine Shanghai, che ti offre una dimensione di città occidentale per la modernità del suo assetto urbanistico e infrastrutturale.
Non è mancata neppure, a margine di tutto questo, una visita in un villaggio rurale ad una famiglia contadina che ha riportato la nostra memoria indietro di oltre mezzo secolo.
Per finire, un plauso alla grande e meticolosa professionalità con la quale l’agenzia “AViaggi” di Camucia ha fornito la sua assistenza facendoci sentire garantiti in ogni momento pur trovandoci in un paese così lontano e così diverso dal nostro.
Al momento del decollo dall’aeroporto di Shanghai abbiamo rivolto alla Cina il classico saluto, con un coro unanime: Arrivederci a presto.
A Fiumicino abbiamo aggiornato i nostri orologi.